Aerostazione Lamezia
Luogo
Lamezia
Servizi svolti
Architettura / Ingegneria impiantistica / Ingegneria strutturale
Descrizione
Studio Speri in collaborazioni con altri architetti italiani ha partecipato alla gara per la nuova aerostazione di Lamezia da 3.5 milioni di passeggeri annui a basso impatto ambientale.
Il progetto prevede un rapporto diretto dall’interno dell’aerostazione verso l’esterno, accentuato dalla trasparenza e dalla linearità dell’edificio e da un sistema di percorsi pedonali di collegamento tra questo e la zona a parco immediatamente adiacente.
Il volume parallelepipedo dell’organismo architettonico contiene la quasi totalità delle funzioni, in ordine all’esigenza di condensare l’edificato a grande impatto piuttosto che articolarlo in un sistema diffuso con una evidente ottimizzazione del sistema di reti connesse all’edificio. Lo studio dei flussi degli utenti e dei viaggiatori, del personale tecnico e di servizio, del personale amministrativo, dei bagagli, delle merci e le loro interazioni, ha comportato la disposizione delle varie attività secondo uno schema che ne minimizzi le interferenze indesiderate. Sono state perciò individuate delle aree funzionali omogenee dedicate ai flussi privilegiati che rimangono efficacemente separati (personale, viaggiatori/accompagnatori, bagagli). Il criterio della massima flessibilità cui è improntato il progetto consente tuttavia la possibilità di dislocare sale partenze al piano arrivi e spazi arrivi (raggiungibili attraverso i finger, al piano partenze) grazie ad una distribuzione lineare dei moduli accesso organizzata, all’interno del grande “muro abitato”, lungo tutto il fronte pista.
L’edificio è fortemente caratterizzato dal grande rigore geometrico nell’uso del modulo e da una immagine di assoluta leggerezza e mobilità grazie al passaggio continuo della luce. La copertura consiste, infatti, in un sistema continuo e modulare di scocche a sezione tronco-piramidale variamente inclinata che lasciano passare la luce naturale con un passaggio graduale, impedendo l’irraggiamento diretto e diffondendo una luce filtrata.
Sempre nell’ottica di un alto grado di flessibilità e anche in considerazione dell’ipotesi di futuro sviluppo. Il prospetto principale land-side è interamente vetrato, quello air-side è rivestito con la stessa rete metallica che costituisce il doppio involucro di copertura.La tamponatura delle pareti laterali è quasi completamente a vetri con l’adozione di particolari accorgimenti per il miglioramento delle prestazioni strutturali e del comportamento rispetto all’irraggiamento solare, attraverso la presenza di un brise-soleil metallico continuo, con lamelle orientabili.








