Copertina

Centro Ricerca

Luogo

Sicily

Descrizione

La gara per un nuovo centro di ricerca nell’isola di Sicilia si localizza in una semi-conca che affaccia in direzione nord sul mare ed alle spalle é circondata da rilievi montuosi.

Il posizionamento dei laboratori all’interno del lotto ha dovuto quindi tener conto dalla morfologia del luogo valutando in particolare la ventilazione, la vista e gli impedimenti esistenti. Tutta la progettazione si é basata su fattori quali sostenibilità, funzionalità, armonicità e iconicità, per creare qualcosa che vuol essere inequivocabilmente Sorprendente. Il design ha inoltre seguito rigidi principi per ottenere la miglior efficienza energetica ed ecosostenibiltá. Da proposte di mobilitá di gruppo, al riuso dei materiali di scavo, alla protezione della vegetazione esistente.

Il progetto dei 152.000 metri cubi di laboratori posti su un area di oltre 160.000 metri quadri del lotto, include un centro conferenze, foresteria, mensa, palestra e uffici.

L’organizzazione degli edifici scaturisce da un concetto di comunità del villaggio. Il complesso riprende inoltre una struttura molecolare, con gli edifici posti come elettroni organizzati intorno al nucleo (laboratori centrali). Ogni laboratorio segue i principi di sicurezza, efficienza, funzionalità ed economicità ed è organizzato internamente in maniera modulare che lo rende estremamente flessibile. Inoltre sono tutti orientati in modo da offrire la miglior vista verso l’esterno, rafforzando così il rapporto tra ricerca scientifica e natura.

Camminando verso il centro ricerca respirando l’aria di mare ed osservando le montagne che si stagliano sul fondo con i loro picchi si scorge, tra i muri di pietra e ulivi, un taglio, un’apertura che dà verso uno spazio che ancora non si rivela ma comunica la sua presenza tramite un attento uso del vetro che interrompe la pietra. Edifici bianchi con forme lineari si innalzano riflettendo la luce e riparando dal sole. Questi mutano con il mutare del punto di vista. Si aprono e si chiudono, accolgono o respingono. Mai uguali. Elementi unici, locali, innovativi, armonici, mutevoli e soprattutto sorprendenti.

Le ciminiere, qui trasformate in torri ed elementi portanti, si stagliano sui monti circostanti riprendendone il motivo. Tutto al fine di rendere gli elementi tecnologici elementi iconici e non inquinamento visivo.

Sorprendente: nel modo di armonizzare la sostenibilità umana e ambientale con spazi di verde, di socializzazione e di benessere, nel rendere il tutto efficiente nella progettazione degli spazi e degli impianti esaltando al contempo il patrimonio locale e infine nella unicità delle forme e dal perfetto connubio tra nuovo-estremamente avanzato con il tipico-emozionante del paesaggio locale.

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