Copertina

Universitá di Foggia

Luogo

Foggia

Cliente

Universitá di Foggia

Descrizione

Studio Speri si é occupata del coordinamento progettuale, Direzione lavori e Coordinamento sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione per il Recupero Edilizio, adeguamento statico e impiantistico dell’immobile sito in via Arpi, “Ex Ospedale” per ospitare la sede della Facoltà di Lettere e Filosofia . L’importo dei lavori si aggira intorno ai € 8.000.000 di Euro.
L’immobile si sviluppa sull’area di un intero isolato e consta della fusione di più unità immobiliari di origini e modificazioni temporali differenti, ( dal 1300 al 1960) di una corte interna, e di un giardinetto esterno. Il complesso comprende inoltre una Chiesa, non oggetto dell’intervento di restauro. L’intero complesso quindi, ubicato nel centro storico di Foggia, occupa un’area complessiva di 4600m2 e si sviluppa per una superficie coperta di circa 6500m2 distribuita su tre livelli fuori terra ed un livello interrato.
La distribuzione degli spazi, proposta nel progetto preliminare prevede:
una biblioteca/mediateca di circa 400m2; tre aule con 36 posti, due con 30 posti, due con 40 e due con 60, e cinque aule rispettivamente da 50, 70, 80, 110 e 130 posti, per un totale di più di 800 posti; aula magna da circa 300 posti; una sala conferenze da 50 posti; 7 laboratori per una superficie totale di 570m2; uno spazio dedicato agli uffici della Presidenza (70m2); quattro locali per le diverse segreterie (didattica, studenti, dei dipartimenti) per una superficie totale di circa 100m2.
Tutti i cambiamenti sono stati eseguiti rispettando gli edifici esistenti . I prospetti non sono stati modificati se non per eliminare superfetazioni postume che nulla avevano a che fare con l’architettura originaria. I pavimenti, legni, spazi originali sono stati recuperati e restaurati per ospitare le nuove funzioni. Tale attenzione é stata mantenuta anche durante i lavori. Esempio ne sono le volte la piano terra. Eseguite le demolizioni degli intonaci di queste, sono stati portati alla luce la tecnica utilizzata per la realizzazione fatta di alternanze tra alcuni filari di mattoni a coltello con blocchi tufacei squadrati posti in opera con grande precisione e cura. Anche in considerazione che questi spazi, verranno ad acquisire la funzione di biblioteca, è stato deciso di valorizzare le vecchie strutture. Di conseguenza, una volta rinforzate le strutture delle volte, è stato eseguito il restauro dell’intradosso in modo da lasciare a vista le trame costruttive.
Infine pur non essendo obbligatorio per i fabbricati in costruzione, è stato possibile procedere al miglioramento termico, conseguendo così un risparmio energetico che consente il rapido recupero dell’investimento.

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