Un approccio olistico per vincere le sfide dei tempi moderni

In tempo di crisi tendiamo a tornare alle nostre abitudini ed a non sprecare risorse con nuove tecnologie o sperimentando nuovi modi di vivere. Oggi, tuttavia, ci troviamo in una situazione unica per cui, sia che vogliamo ammetterlo o no, sappiamo che il “solito modo” non è il migliore o più efficiente, mentre il nuovo modo è il solo sostenibile.
Gli edifici stanno diventando ogni giorno più alti, vetrati e più accessoriati, ma sono ancora responsabile per più di 1/3 di tutte le emissioni di gas serra. Se prendiamo in considerazione tutto l’ambiente costruito, raggiungiamo 2/3.
Per cambiare lo status quo e creare un futuro sostenibile, raggiungere i bisogni di tutti i giorni senza compromettere i bisogni delle future generazioni, l’edilizia deve evolvere.
Negli ultimi anni i governi stanno implementando nuovi regolamenti e i mercati stanno spingendo per una maggiore efficienza energetica negli edifici che sono cosi’ piu’ facili da vendere o affittare. Tuttavia, i proprietari stanno ancora lottando per capire i vantaggi dell’architettura “verde” ed i progettisti non riescono a trovare sufficienti argomentazioni per implementare il loro design.
In un vasto numero di progetti la parola “verde” è usata ripetutamente pur senza alcun vero e proprio piano d’azione. È una pratica standard per la progettazione di nuovi edifici il pensare in primo luogo alla “forma” e poi chiedere all’ingegnere di adoperarsi per soddisfare gli standard richiesti. Oppure, nelle ristrutturazioni, non è raro concentrarsi sull’identificazione delle ragioni che consentano all’edificio di essere migliorato energeticamente piuttosto che cercare come e perché dovrebbe esserlo. È abbastanza raro trovare un team di progettazione coordinato che mira alla creazione di un edificio davvero sostenibile piuttosto che intento a conseguire livelli consoni alle normativi od altrimenti di ottenere benefici fiscali.
Uno dei principali fattori che contribuiscono a questa realtà è che gli studi non riescono a cambiare il loro processo di progettazione e quindi non mettono il cliente nella condizione di comprendere le nuove sfide da affrontare. Essi continuano a funzionare come unità specializzate in un processo per cui ciascuno dei professionisti funziona in modo indipendente. Di conseguenza, l’iniziale e spesso l’unico stimolo per un progetto è l’appeal estetico dell’edificio o il basso costo. Il sito di costruzione è preso in considerazione solo se ha una vista preferita e il percorso del sole è inserito solo per abbellire i disegni. Dettagli e materiali sono scelti esclusivamente sulla base dei costi o per esigenze estetiche ed in cantiere il programma di consegna prestabilito con i costi del costrutturo sono gli unici fattori per cambiamenti.
Per poter tenere il passo con l’evoluzione che stiamo vivendo non è sufficiente professare una fede nel “green”, ma nuove azioni sono necessarie nel processo di progettazione. Per ottenre tale cambiamento uno studio di architettura deve evolvere e diventare qualcosa di diverso, qualcosa di nuovo.
Al fine di essere in grado di creare un edificio davvero sostenibile, gli studi di architettoniche devono rompere i confini di operazione abitudinali e guadagnare le conoscenze tecniche necessarie per cui il client non è in costante bisogno di: un architetto, un paesaggista, un ingegnere impiantista, un ingegnere strutturale, un interior designer, un consulente della sicurezza e consulente per l’illuminazione per citarne alcuni. Uno Studio di Progettazione deve diventare un luogo che dà riparo a tutti questi professionisti. Un luogo con una varietà di specialisti che lavorando insieme su una base quotidiana sono in grado di consegnare un prodotto pienamente efficiente che sarà in grado di ottenere prestazioni migliori.
Questo approccio olistico alla progettazione degli edifici consentirà la creazione di edifici che saranno finanziariamente fattibili, strutturalmente ed energeticamente efficienti, confortevoli ed esteticamente belli.
Solo con un team multidisciplinare ed un approfondito studio dello sviluppo, il team di progettazione potra’ alleviare le preoccupazioni del cliente e, presentano una documentazione appropriata, spiegare i vantaggi derivanti da edifici sostenibili. Questi infatti non sono piu’ costosi da costruire e hanno un costo di manutenzione sensibilmente inferiore a quella degli edifici tradizionali. In effetti i reali costi di costruzione per edifici efficienti possono essere anche inferiori a quelli degli edifici tradizionali. Questo è particolarmente vero in quei progetti ben studioati in tutti i particolari poiche’ danno luogo a un minor numero di problemi e modifiche in cantiere e consento quindi un piu’ breve periodo di costruzione.
È nostra convinzione che uno studio multidisciplinare con una struttura organizzata e le professionalità necessaria possa condurre il cliente verso soluzioni innovative senza l’utilizzo di sciocchezze scenografiche, ma creando efficienza e bellezza estetica mescolata con la tecnologia edilizia più avanzata. Il meglio di oggi e di domani. L’unica soluzione sensibile per un mondo sostenibile.